Il Real Time Marketing è ancora poco utilizzato in Italia.

Oggi fare marketing su Web è molto più accessibile rispetto ad un tempo e in rete si possono trovare centinaia di strumenti e fonti di informazione che, se ben utilizzati, possono fare veramente la differenza.

Di solito siamo abituati a pubblicizzare i nostri prodotti o servizi attraverso agenzie pubblicitarie più o meno valide che usano campagne DEM (Direct Email Marketing) o inserzioni pubblicitarie su canali tradizionali come giornali, televisioni e cartelloni pubblicitari.

Questo tipo di marketing però, sebbene molto utile a far crescere la conoscenza del proprio marchio, ha il grosso limite di non essere misurabile:

  • Chi mi può dire quante persone hanno comprato il mio prodotto per aver visto quella pubblicità su quel cartellone a quella data ora?
  • Chi mi può dire esattamente come quei clienti sono arrivati alla mia azienda e che tipo di comportamento hanno avuto prima di acquistare il mio prodotto o servizio?
  • Come riconoscere in modo preciso chi è più sensibile al mio prodotto: il mio target ideale?

Certamente posso avere dei riscontri di massima ma non posso certo ottimizzare le mie campagne sulla base delle risposte che ricevo.

Inoltre,  questo tipo di marketing ha dei costi spesso troppo elevati per le piccole aziende e quindi:

Come può una piccola impresa, o addirittura un’attività commerciale su strada, raggiungere i suoi potenziali clienti?

La strategia usata dalla maggior parte delle piccole e medie imprese italiane è il “passaparola”.

Spesso però, ne il passaparola ne la promozione riescono a portare i risultati attesi, cosa fare dunque per essere più efficaci?:

  • Una delle opzioni potrebbe essere rivedere il proprio modello di acquisizione clienti
  • Oppure rivedere il proprio ciclo produttivo
  • Oppure, più drasticamente, riconsiderare il proprio modello di business

Tutte queste opzioni impongono un sistema a supporto delle strategie aziendali per prendere decisioni veloci sulla base di dati “attualizzati” su:

  1. Trend di mercato
  2. Analisi della concorrenza
  3. Sentiment del potenziale pubblico su determinati argomenti
  4. Misurabilità delle proprie performance
  5. Predizione di certi fenomeni sulla base di comportamenti (o pattern) replicabili nel tempo

Vediamo quindi in cosa consistono i 5 pilastri su cui si basa il successo di qualsiasi attività imprenditoriale.

1. ANALISI TREND DI MERCATO

Facciamo qualche esempio pratico:

  • Ho un’agenzia immobiliare e voglio avere dei dati che mi aiutino a capire in tempo reale le tendenze del mercato immobiliare in particolari aree della città per impostare nel breve termine le mie strategie di vendita.
  • Voglio sapere cosa pensa la gente nella mia zona, o in una determinata area geografica, su un argomento di mio interesse…es. voglio capire cosa pensa la gente di Quarto Oggiaro a Milano del mangiare sano visto che sto pensando di aprire un supermercato di prodotti biologici in quella zona.
  • Ho una vaga idea di sviluppare un nuovo business e voglio capire quali possono essere le tendenze di mercato per quel tipo di prodotto nel medio e lungo termine

Tutti questi esempi richiedono un’analisi in tempo reale dei dati a supporto delle decisioni che dovrò prendere. I dati di un anno fa, che tipicamente troviamo nei report degli analisti, potrebbero in alcuni casi già essere obsoleti.

2. ANALISI DELLA CONCORRENZA

Questo è il passaggio più importante che quasi mai nessun imprenditore fa in maniera approfondita.

Spesso ci si ferma ai propri punti di forza e debolezza (SWOT analysis) senza curarsi di quello che succede fuori.

Impostare un nuovo modello di business e addirittura la progettazione di un nuovo prodotto o servizio, che possano avere successo sul mercato, richiede in maniera approfondita e prolungata un’analisi della concorrenza su quel segmento di mercato.

Già oggi esistono su Web molti strumenti che aiutano ad analizzare la concorrenza, servono però delle competenze specifiche su come sviluppare il proprio posizionamento (brand positioning) nella testa del potenziale cliente.

Uno dei campi in maggiore evoluzione è la cosiddetta Competitive Intelligence alla quale vanno affiancate le competenze su come intervenire nelle aree di maggior debolezza per ottimizzare il proprio modello di business ed essere più competitivi.

3. ANALISI DEL “SENTIMENT” DEL POTENZIALE PUBBLICO SU DETERMINATI ARGOMENTI

La sentiment analysis è un metodo di analisi che raccoglie in tempo reale le reazioni degli utenti o trend davanti a un qualsiasi argomento, evento, sia locale che mondiale.

Abbiamo già visto alcuni esempi sull’analisi dei trend di mercato, ma la sentiment analysis, che già viene offerta da diversi fornitori di software o servizi, può essere estesa a qualsiasi branca del real time marketing.

Una grossa multinazionale potrebbe ad esempio voler capire il sentiment dei suoi dipendenti su particolari argomenti per impostare delle iniziative volte al miglioramento del clima aziendale.

Ancora oggi questo tipo di analisi viene condotta attraverso sondaggi interni, ma spesso questi sono falsati da risposte poco sincere.

Quali possono essere allora le fonti da analizzare ?

  • Sicuramente tutti i dati provenienti dai social network (twitter, facebook, linkedin etc.) questi sono una fonte preziosissima di informazioni e soprattutto sono abbastanza attendibili in quanto ad autenticità sulle dinamiche sociali che si vengono a creare in modo spontaneo
  • Il mare magnum del Web dove, con tecniche specifiche di web crawling, si possono filtrare grosse moli di dati, storicizzarli e farci sopra business intelligence
  • I device mobili, sempre più intelligenti e sempre più diffusi
  • Le sonde di tutti i tipi che si trovano su ogni oggetto (Internet of Things) per recuperare informazioni in tempo reale
  • Qualsiasi fonte di informazione digitale connessa ad internet

4. ANALISI PREDITTIVA

L’analisi predittiva si concentra sull’applicazione di modelli statistici o strutturali per classificare e prevedere in anticipo certi fenomeni.

Alcuni esempi:

  • Un amministrazione pubblica potrebbe aver bisogno di previsioni su possibili impatti sociali a fronte di interventi (sia macro che micro) sul sistema pubblico (es. riforma sanitaria, cambio di corsa di un autobus…etc.)
  • Analisi e monitoraggio dei flussi migratori
  • Monitoring e prevenzione di possibili tensioni sociali
  • Crisis management

5. MISURABILITÀ DELLE PROPRIE PERFORMANCE

Come abbiamo visto la parte più importante per un imprenditore è avere sempre il polso sul ritorno degli investimenti non solo nell’immediato ma anche nel futuro.

Nel campo del real time marketing possiamo utilizzare tutti gli strumenti che ci mette a disposizione la rete per estrarre delle analitiche di dettaglio ed analizzare i comportamenti dei nostri prospect relazionandoli ai nostri obiettivi di business.

Avere dei report dettagliati e configurabili sul comportamento dei nostri potenziali clienti ci permette di rivedere in tempo reale le nostre strategie di business e affinare sempre più nel tempo il ritorno degli investimenti.

COME SI FA REAL TIME MARKETING

Avere degli indicatori attendibili sulle 5 aree che abbiamo visto richiede l’analisi di un enorme mole di dati basati su serie storiche e correlazione di eventi.

Questa nuova scienza che si sta sempre più affermando richiede infrastrutture di tipo Big Data a supporto delle decisioni strategiche aziendali (Strategic Support System).

Se a questo uniamo la parte applicativa e computazionale per elaborare e filtrare le informazioni, otteniamo un sistema molto potente che può essere programmato ed automatizzato per rispondere a diverse esigenze di mercato.

Nei prossimi articoli approfondiremo i vari argomenti per avere un quadro completo su come si può fare oggi Real Time Marketing su Web.

Se sei interessato a ricevere i nostri prossimi articoli iscriviti alla newsletter nella pagina dei contatti e facci sapere cosa ne pensi lasciandoci i tuoi commenti.

(Mauro Mirti)